NOTIZIE E CORIOSITÀ
dall’Oriente, dal Festival  e sull’Oriente!

 

 

L’Oriente, si sa, è ricco di tradizioni, tradizioni antichissime che delineano quelle che sono proprio alcune tra le cultura più radicate ed emulate oggigiorno. Il Giappone ci regale lunghi kimoni, pasta di zucchero mochi per capodanno, i suoni dei taiko, le poesie d’amore sotto gli alberi di ciliegio, la forza intrinseca delle arti marziali, il sushi e la zuppa di miso. La Cina giunge a noi con le bacchette di legno, con quel riso bianco da mangiare al posto del pane, con i suoi dragoni colorati e abiti affusolati. E ancora gli abiti a vita alta e le bambole coreane, le marionette sull’acqua vietnamite e le tende Mongole. Gli incensi e le spezie dall’India, tra un sari colorato e un ballo bhangra. E ancora i massaggi thailandesi, i tempi buddisti, l’allegria hare-krishna e le danze del ventre delle notti magiche d’oriente.

Ogni spettacolo, cerimonia e stand portato a voi al Festival dell’Oriente ricalca un pezzo di quelle antiche culture, che tu potrai toccare con mano, a due passi da casa, ma andando lontano…..

Per farvi immergere ancora di più in queste culture fantastiche vogliamo proporvi questa pagine dove potrete formarvi un’opinione più accurata sull’Oriente, dalle origine di alcune di queste tradizioni che noi vi riportiamo a volte in chiave più ludica, a quello che succede all’interno del festival dell’Oriente, a vere e proprie notizie sull’Oriente, quello che sta accadendo in quella parte del mondo. Un vero e proprio spazio per conoscere, capire e addentrarsi nel modo dell’oriente e del festival!

 

 

 

NOTIZIE DALL’ORIENTE

 

 

Notizie aggiornate su quello che succede in Oriente. Perché per conoscere un paese, non basta conoscerne la cultura e il folklore, ma anche la storia, politica, l’attualità e lo stato delle cose. Come vivono le persone? C’è qualche guerra in atto? Dove sono conservate le reliquie del Buddah? E la figura del Dalai Lama? Questo e altro all’interno di questo spazio notizie.

 

 CURIOSITÀ SULL’ORIENTE

 

 

Se siete dei curiosi e volete sapere chi sono le figure cardine in oriente e da dove arrivano tutte le tradizioni e cerimonie che avete visto o vedrete al festival, questa sezione soddisferà alcune vostre curiosità…  Interessante capire come tutto ciò che oggi ci arriva dall’oriente un tempo “fu” per determinati motivi spesso oggi sorvolati. Per capire un popolo bisogna conoscerne le persone, la lingua, la cultura e le tradizioni.

 

IL DALAI LAMA

 

La mia religione è molto semplice. La mia religione è la gentilezza.

Sua Santità il XIV Dalai Lama

Il Dalai Lama è il capo politico del Tibet indipendente ed uno dei più alti maestri di una particolare scuola del buddhismo tibetano, e non il capo di tutto il buddhismo, come spesso sbagliando si dice: la scuola Gelukpa, ovvero “i virtuosi”. La scuola è la più recente tra le diverse scuole tibetane, fondata nel XV secolo da Tsongkhapa (1357-1419), un grande erudito e maestro tibetano. È anche chiamata “Scuola dei berretti gialli”, dal colore del copricapo che la distingue dalle altre scuole più antiche (con i berretti rossi). Sul piano strettamente religioso, nel complesso sistema di “corpi di manifestazione” del buddhismo del Grande Veicolo e del buddhismo tibetano, il Dalai Lama è considerato un corpo di manifestazione (sprul sku in tibetano, pronunciato più o meno “trulku”) del Bodhisattva della Compassione Avalokitesvara.


L’ORIGINE DEI TAIKO

 

Il termine taiko (太鼓) indica genericamente tutti i tamburi giapponesi, ad eccezione di quelli a clessidra. Già nella remota antichità, i taiko erano usati negli eventi militari e nelle feste comunitarie dette matsuri. Tuttora nei sacrari shintoisti di numerose località del Giappone, viene usato un tamburo per evocare e rendere omaggio alle divinità, i kami.

Al Festival li troverai…… così!

 

 


IL MOCHI

 

Il mochi (餅) è un dolce tradizionale giapponese costituito da riso glutinoso, tritato e pestato ad ottenere una pasta bianca, morbida ed appiccicosa che viene poi foggiata in una tipica forma tondeggiante. Viene solitamente consumato durante tutto l’anno, ma è un dolce caratteristico in particolare del capodanno giapponese, lo shōgatsu (正月).

Sebbene possa essere consumato da solo, il principale utilizzo del mochi è quello di pasta ed ingrediente base per la realizzazione di una gran quantità di dolciumi.

Al Festival li troverai…… così!

 

 


CHINDON’YA

 

Chindon’ya (チ ン ド ン 屋), chiamato anche bandausicale giapponese, e ai vecchi tempi anche chiamato tōzaiya (東西 屋) o hiromeya (広 目 屋 o 披露 目 屋) sono un tipo di musicisti di strada elaborati in costume che pubblicizzano negozi e altri stabilimenti. Gli artisti hanno pubblicizzato l’apertura di nuovi negozi e altri locali o promosso eventi speciali come sconti sui prezzi. Al giorno d’oggi, i chindon’yas sono rari in Giappone.

Gli artisti di strada esistevano in Giappone da molto tempo. Tuttavia, il collegamento con la pubblicità che formava una chindon’ya apparve per la prima volta a Osaka nel corso del XIX secolo (periodo tardo Edo e periodo Meiji) all’inizio dell’industrializzazione.

 

Al Festival li troverai…… così!

 

 


NOTIZIE DAL

 

 

VIETNAM STATO OSPITE DI QUESTA EDIZIONE!

I vietnamiti si raccontano ancora oggi come figli del dragone e della fata. E la loro tradizione è ricchissima di miti e leggende sugli arbori del Regno dei Viet, sulla formazione dei paesaggi naturali, su eroi ed eroine che incarnano gli ideali e i valori di una civiltà ricca e multietnica, nata più di 2700 anni fa e cresciuta nella fertile interdipendenza fra popolazioni di origine malayo-polinesiana, mongola e sino-tibetana. Al Festival dell’Oriente potrete visitare l’area culturale dedicata in cui gli artisti provenienti dal Vietnam vi faranno conoscere le tradizioni, usi e folklore di questa affascinante nazione.

CON….

 

TEATRO VIETNAMITA

La tradizione del teatro delle marionette sull’acqua sarà presente al Festival per emozionarvi con il suo caratteristico spettacolo. L’esibizione del teatro di marionette di Hanoi è un’antica arte vietnamita che utilizza pupazzi in un ambiente acquatico, accompagnati da musica tradizionale con tamburi, campagne di legno, corna, flauti di bambù e piatti. Lasciatevi travolgere dalla particolarità di questo affascinante spettacolo.