MONGOLIA

Era il centro del più grande impero del mondo quando Gengis Khan dominava la regione percorrendo con i suoi uomini e con i suoi cavalli l’oriente più selvaggio. Marco Polo ne raccontava di una terra abitata da nomadi ed abili guerrieri che a cavallo conquistarono il mondo, arrivando fino alle porte dell’Occidente. Era il Regno del leggendario Gengis Khan e del nipote Kubilai.

Gli eredi di quel mondo vivono tutt’ora seguendo i ritmi dettati dagli spostamenti delle mandrie nelle gher come se il tempo si fosse fermato.

Al Festival dell’Oriente uno spaccato di questo popolo, dei suoi usi, costumi e tradizioni folkloristiche. Un’occasione unica nel suo genere di poter conoscere da vicino un paese altrimenti difficilmente raggiungibile.

 

CONTENUTI ED ATTIVITÁ

 

KHUKH MONGOL

Musica e Danza dalla Mongolia

Eccellenti rappresentanti della musica e del folklore della Mongolia, il gruppo “Khukh Mongol” propone un vasto repertorio di musica strumentale tradizionale, canti e danze, in particolare il classico Khoomii. Le performances si svolgono con il supporto degli strumenti musicali tipici, come il Morin Khuur (uno degli strumenti più importanti del popolo mongolo, noto anche come violino a testa di cavallo) o il Guzheng (strumento a corde che si suona su un supporto rialzato), ed i musicisti indossano il tradizionale abito di broccato dell’aristocrazia Mongola.

 

DANZA TRADIZIONALE DELLA MONGOLIA

L’allegria e la giovialità tipica del folklore della Mongolia verranno efficacemente rappresentati al Festival dell’Oriente attraverso la musica e la danza di questo paese. Potrete infatti ammirare i balli tradizionali Mongoli, che verranno eseguiti in accompagnamento del gruppo Khukh Mongols: uno show straordinario dunque, che combinerà la musica dal vivo eseguita con sapienza e maestria dai cantanti e musicisti del gruppo con le energiche e coinvolgenti movenze tipiche della danza tradizionale Mongola;

 

LA YURTA, CASA DEI NOMADI MONGOLI

yurta

È un’abitazione mobile adottata da molti popoli dell’Asia. Il vantaggio di questo tipo di abitazione, oltre essere ecosostenibile, può essere anche smontata, spostata e assemblata in tempo relativamente breve, adattandosi quindi a uno stile di vita nomade. È composta da diversi strati di tessuto e feltro di pura lana, utilizzati per creare l’isolamento tecnico necessario per vivere nella steppa, con temperature che possono raggiungere i 40° in estate e i -40° in inverno. Inoltre, la sua forma circolare previene ogni incidente causato dal vento.

 

MOSTRA DI MASCHERE

Maschere dalla storia antichissima, oggi vengono generalmente indossate in occasioni religiose per esorcizzare gli spiriti maligni, per una danza propiziatoria legata al nuovo anno.

Al Festival dell’Oriente potrete ammirare la mostra delle maschere provenienti direttamente dalla Mongolia.

 

MOSTRA DI STIVALI

Al Festival, all’interno dell’area dedicata, una mostra di stivali mongoli, conosciuti come “gutul”, sono ideali per le cavalcate. Sono infatti abbastanza larghi, ma il rialzamento finale aiuta ad evitare di rimanere incastrati con i piedi nelle staffe in caso di caduta. Inoltre gli alti e rigidi stivali proteggono i piedi quando si cammina nell’erba alta o nella neve.

 

MOSTRA CAPPELLI MONGOLI

Esistono oltre 100 di tipi diversi di copricapo, che differiscono gli uni dagli altri per forma e finalità. I copricapi mongoli sono unici e sono fonte di gioia. Questi copricapi variano in base all’età, alla regione ed allo stato sociale. Molti dei cappelli mongoli sfoggiano decorazioni fatte di corallo rosso, agata o turchese.

 

MOSTRA STUMENTI MUSICALI

Strumenti tipici quali il “tovshuur”, strumento a due corde, il “morin khuur”, dalla caratteristica forma a testa di cavallo e molti altri in anteprima in mostra al Festival dell’Oriente. Bello sarà non solo ammirarli, ma vederli suonare dagli artisti “Khukh Mongol”.